Lavare le carote, raschiarne la superficie, spuntarne le estremità e ridurle a filetti con una grattugia a fori grossi; fare altrettanto anche con le zucchine, precedentemente lavate e private delle estremità. Lavare il peperone, dividerlo a falde eliminandovi il picciolo, le coste interne, i semi e ridurlo a cubetti molto piccoli. Mondare la cipolla e tritarla finemente.
Versare tutte le verdure in una ciotola e condirle con il prezzemolo tritato, una spolverata di aglio e di pepe, il bicarbonato di sodio ed un pizzico di sale.
Unirvi la farina di ceci e mescolare per amalgamarla a tutti gli ingredienti.
Aggiungere quindi poco alla volta l’acqua (non è detto che occorra tutta) e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto piuttosto consistente e privo di liquido (se occorre, aggiungere dell’altra farina di ceci; viceversa, se troppo compatto, unirvi dell’altra acqua).
Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto piuttosto consistente (se risulta troppo liquido, aggiungere dell’altra farina di ceci, se troppo compatto, dell’altra acqua).
Foderare una teglia con della carta forno bagnata e strizzata e spennellarne la superficie con l’olio.
Con l’aiuto di due cucchiai, preparare quindi le Pakora: con uno si raccoglie un po’ d'impasto e con l'altro lo si depone sulla teglia, cercando di dargli una forma rotondeggiante e leggermente schiacciata.
Allinearle un po’ distanziate le une dalle altre e procedere così fino ad esaurire tutta la preparazione. Versare sulla superficie delle Pakora un filo d’olio (ottimo, se si possiede, l'utilizzo di un'oliera spray: si distribuirà più uniformemente senza dover peraltro esagerare nella quantità) ed infornarle a 180° per 30 minuti: voltarle dopo circa 20 minuti, quando si saranno piuttosto consolidate in superficie (non prima, altrimenti si rischia di romperle) e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Una volta intiepidite, staccarle delicatamente dalla teglia e trasferirle su un piatto di portata.
N.B.:
Il
bicarbonato di sodio contribuisce a rendere più soffici le Pakora al forno.
Le
spezie e gli
aromi possono variare a seconda dei gusti. Per una
variante più saporita si possono aggiungere al composto anche 120 g. di
prosciutto cotto o
mortadella tagliati a striscioline o a cubetti.
Le Pakora sono ottime calde e a temperatura ambiente servite insieme ad un’
insalata, eventualmente accompagnate con una
salsa, ad esempio la
salsa alla paprika, o
allo yogurt o con del ketchup e/o della maionese.
Le
Pakora rappresentano una
tipica ricetta indiana e vengono viene servite come antipasto o come secondo piatto o come snack da street food. Si possono ottenere delle
varianti utilizzando anche altri tipi di verdure (ad esempio spinaci, cavolo cappuccio) da condire con erbe e spezie a piacere (ad esempio paprika dolce e/o piccante, curcuma, curry, erba cipollina e cumino).
