Sgranare le fave, togliervi il picciolo e lavarle accuratamente in acqua fredda.
Trasferirle in un tegame, coprirle d'acqua fredda e portare ad ebollizione; salare quindi l'acqua e proseguire la cottura per circa 15 minuti (le fave devono intenerirsi ma rimanere comunque al dente).
Nel frattempo, preparare il condimento: versare l'olio in una ciotolina, aggiungerci lo spicchio d'aglio sbucciato e tagliato a metà, il prezzemolo tritato, una spolverata di pepe e lasciare insaporire.
Giunte a cottura, scolare le fave e versarle in una terrina; ancora calde, condirle con la salsina preparata, mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore in modo che si insaporiscano. Prima di servire, eliminare l'aglio.
Le fave così preparate rappresentano un
piatto tipico della
Sardegna, e più precisamente di
Sassari; in realtà, la ricetta originale prevede l'impiego di
fave secche, che in questo caso devono essere precedentemente messe in ammollo in acqua tiepida la sera prima; inoltre, l'aglio (e in questo caso ne basterà ovviamente un solo spicchio) viene messo tritato finemente insieme al prezzemolo (ma in questa versione potrebbe risultare un po' più indigesto).
