
Lavare ed asciugare il peperone; inciderne con la punta di un coltello la parte intorno al picciolo ed eliminarlo; dividerlo quindi a falde ed eliminarne i semi e le parti bianche.
Spuntare, lavare ed asciugare le zucchine.
Lavare, asciugare il sedano ed eliminarne filamenti e foglie.
Spuntare le carote e raschiarne la superficie con il pelapatate.
Mondare e lavare il cipollotto, tagliarlo a meta' e versarlo nel recipiente del mixer.
Unirvi le verdure precedentemente tagliate grossolanamente a pezzi, il lardo di Colonnata ridotto a dadini, la salvia, gli aghi di rosmarino, l'olio e frullare ad intermittenza fino ad ottenere un trito abbastanza fine.
Trasferire il trito in una padella antiaderente e rosolarlo a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata per meta' del tempo indicato sulla confezione; scolarla (conservando l'acqua di cottura) e versarla nella padella insieme alle verdure.
Aggiungere due mestoli d'acqua della pasta e portare a termine la cottura come per un risotto, mescolando in continuazione e non versando altra acqua finche' la precedente non e' stata assorbita.
Aggiungere quindi il pesto ligure, amalgamare e servire.

La
pasta risottata e' una
pasta cotta come un risotto; seguendo questo procedimento la pasta trattiene tutti gli amidi, amalgamandosi meglio al condimento ed incorporandone tutti gli aromi ed i sapori, per un risultato finale morbido e cremoso. E' un tipo di
cottura adatta a tutti i tipi di pasta, spaghetti compresi,
fatta eccezione per i formati grossi come paccheri o rigatoni giganti. Generalmente viene introdotta direttamente cruda nella padella (ma seguendo il procedimento spiegato in questa ricetta, il risultato sara' perfetto) con un sugo gia' pronto e portata a cottura a fuoco moderato, aggiungendo man mano il liquido necessario che puo' essere acqua o brodo bollente; si aggiusta di sale alla fine. La pasta risottata e' una tecnica che non puo' essere utilizzata, ovviamente, se la ricetta prevede sughi a crudo.