Portare a bollore in una pentola a fondo spesso l'acqua e salarla.
Versare quindi a pioggia la farina e, contemporaneamente, cominciare a mescolare con una frusta, senza mai fermarsi, per non far formare antiestetici grumi.
Proseguire così per almeno 45 minuti, fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e vellutato. La polenta è cotta quando, mescolando, si stacca dalle pareti della pentola.
Versarla quindi ancora calda in una teglia larga e bassa precedentemente foderata con carta da forno bagnata e strizzata, cercando di distribuirla in uno strato uniforme alto circa un centimetro con l'aiuto di una spatola bagnata in acqua fredda e lasciarla raffreddare almeno 30 minuti.
Trascorso questo tempo, tagliare la polenta a rombi di 5 cm. di lato, avendo cura di bagnare di tanto in tanto la lama del coltello che si sta utilizzando in acqua fredda (così non si attacca).
Friggere i rombi di polenta in una padella antiaderente spennellata d'olio due minuti circa per parte: dovranno dorarsi in superficie.
Privare i funghi della cima del gambo e pulirli quindi con della carta assorbente da cucina per eliminarne la terra; togliere poi la leggera pellicola che li ricopre, strofinarli leggermente con il limone per evitare che anneriscano e, per ultimo, tagliarli tutti a fettine, togliendo prima eventuali altri residui di terra con dell'altra carta.
Versare in una padella antiaderente un filo d'olio e farvi dorare lo spicchio d'aglio intero sbucciato insieme al peperoncino; eliminare quest'ultimo e versarvi quindi i funghi, il prezzemolo tritato ed il sale; coprire con un coperchio e cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti con la stessa acqua che cacceranno i funghi stessi.
Giunti a cottura, eliminare lo spicchio d'aglio, distribuirli sui rombi di polenta preparati e servire.
N.B.:
In alternativa, si trovano in commercio confezioni di
farina di mais cotta a vapore: la polenta è pronta con pochissimi minuti di cottura.
