La
centrifuga e' un elettrodomestico molto utile in cucina per preparare degli ottimi centrifugati.
Il
centrifugato e' il
succo estratto da
frutta e verdura fresca cruda e di stagione, in cui la polpa viene separata dalla fibra alimentare, concentrando tutti i principi nutritivi contenuti negli alimenti vegetali; questo perché sfrutta esattamente la forza centrifuga e non le lame: al loro posto vi sono dei micro dentini che funzionano come una grattugia.
Si possono ottenere cosi' delle
bevande dalle
proprieta' nutrizionali veramente incredibili, in quanto ricche di
antiossidanti (betacarotene, vitamine e sali minerali) che tanto aiutano a combattere la formazione dei radicali liberi, colpevoli dell'invecchiamento cellulare del nostro organismo.
Le
vitamine ed i
sali minerali presenti nel succo che si ottiene con la centrifuga (privato delle fibre presenti naturalmente in frutta e verdura) vengono assorbiti oltretutto molto più rapidamente dal nostro corpo, favorendone la depurazione e la disintossicazione per via di un aumento delle difese immunitarie.

Generalmente, proprio perché a base di frutta e verdura, i centrifugati sono piuttosto
energetici ma a
basso contenuto calorico e, quindi, ammessi senza alcun problema anche per chi sta seguendo una dieta (a volte, potrebbero essere dei validi sostituti di un pasto).
Unica accortezza per non vanificarne le proprietà e' quella di
bere il centrifugato appena fatto (buona regola da seguire, d'altronde, anche con le spremute di arancia), per non permettere che tutte le sostanze, a contatto con l'aria, si
ossidino perdendo cosi' tutto il suo potere nutritivo.
Prima di procedere alla centrifugazione, sia la frutta che la verdura devono essere
lavate accuratamente con acqua e bicarbonato (meglio impiegare, se possibile, prodotti biologici e non trattati), quindi risciacquate ed asciugate. La frutta, prima di essere inserita a pezzi nella centrifuga, deve essere privata dei noccioli; buccia e semi, invece, si possono lasciare (ovviamente, per qualche frutto tropicale come il kiwi e l'ananas, si deve prima togliere anche la buccia!). Alcuni tipi di frutta, invece, proprio perché
contengono poca acqua,
non si possono centrifugare (un esempio sono le banane, i fichi e gli avocado): in questo caso, se prevista nel cocktail, deve essere precedentemente
frullata con l'apposito frullatore insieme ad un po' d'acqua (dopo averne ovviamente tolto buccia e semi) per poi essere aggiunta nel centrifugato.
Per la realizzazione di alcune ricette la centrifuga può diventare un vero e proprio
alleato; un esempio lo abbiamo con la "Bavarese di fragole", per la preparazione della quale si utilizza la polpa di questo golosissimo frutto: a differenza del frullatore, infatti, con la centrifuga si può ottenere un succo del tutto privo dei fastidiosi semini neri, risparmiandoci cosi' la fatica di doverlo successivamente filtrare attraverso un colino a maglie fitte!
Barbabietole e carote possono
macchiare il serbatoio dell'apparecchio: per eliminare questo fastidioso effetto "collaterale" del tutto esclusivamente estetico, e' sufficiente
lavarlo con
aceto e bicarbonato di sodio.