Lavare i pomodori, quindi asciugarli, tagliarli a meta' e disporli con la parte interna rivolta verso l'alto e in un unico strato su una teglia precedentemente foderata con carta forno.
Tritare finemente lo spicchio d'aglio privato dell'anima centrale insieme al timo.
Distribuire sui pomodori il sale, una spolverata di pepe, lo zucchero, l'origano, il trito preparato ed irrorare il tutto con un filo d'olio.
Infornare a 150° per circa due ore: i pomodorini dovranno appassire, ammorbidirsi ed asciugarsi leggermente; la lunga cottura a bassa temperatura permette la conservazione dei loro succhi senza seccarsi.
Sono ottimi caldi, tiepidi o freddi.
N.B.:
Se non si consumano subito, una volta raffreddati, i pomodorini si
conservano all'interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica, pressandoli bene al suo interno con un cucchiaio per lasciare meno spazio possibile fra uno e l'altro e versandovi quindi dell'olio extravergine di oliva: prima di chiudere, sbattere il contenitore sul piano di lavoro per compattare bene il tutto ed eliminare eventuali bolle d'aria e fare attenzione che i pomodorini siano completamente coperti d'olio. Si conservano in frigorifero per una settimana.
A piacere, i pomodorini possono essere
aromatizzati anche con del rosmarino ed un po' di scorza di limone grattugiata.
I pomodorini confit possono essere
utilizzati come contorno ad un piatto misto di salumi e formaggi, su delle fette di pane abbrustolito come bruschetta, o per condire la pasta.
"
Confit" e' un termine francese derivante dal verbo "confire", che vuol dire
preservare. Con questo termine, infatti, s'indicano tutte le preparazioni di frutta e verdura che prevedono una
cottura prolungata a bassa temperatura con zucchero o aceto. In realta', pero', in Francia di solito e' utilizzato per parlare di carni d'oca, d'anatra, di maiale o di tacchino, leggermente salate, cotte a bassa temperatura nel loro grasso e poi messe in un vasetto ricoperte del proprio grasso fuso in modo che restino isolate dall'aria. In questo modo la carne si conserva fino ad un anno: viene servita calda o fredda dopo averne eliminato il grasso in eccesso che comunque non viene buttato ma utilizzato spalmato nel pane abbrustolito, per preparare uova ed omelette o per saltare delle patate (le "pommes de terre sarladaise"). Il confit d'oca e d'anatra e' una specialita' del sud-ovest della Francia che si trova nei migliori negozi di generi alimentari e viene venduta in vasetti o lattine.
