Sbucciare le cipolline eliminandovi anche il primo strato, quindi lavarle e tamponarle con della carta da cucina assorbente.
Versare l'olio in una padella antiaderente e sistemarvi in un unico strato le cipolline; rosolarle a fuoco moderato voltandole di tanto in tanto.
Appena diventeranno leggermente dorate, cospargervi lo zucchero e proseguire la cottura a fiamma vivace fino a quando saranno leggermente caramellate.
Bagnare con l'aceto, fare evaporare e chiudere la padella con un coperchio, facendo attenzione che le cipolline non si attacchino sul fondo.
Unire quindi il brodo vegetale bollente e continuare la cottura sino a quando le cipolline diventeranno tenere ma non sfatte e si sara' formata una salsina piuttosto densa.
Aggiustare eventualmente di sale e, a piacere, completare con una spolverata di pepe.
La
cipolla Borettana prende il nome da
Boretto, un comune in provincia di Reggio-Emilia in cui veniva coltivata fin dal 1400. E' conosciuta anche come cipolla piatta
di Como o di Rovato ed e' riconoscibile per le sue dimensioni piuttosto piccole, per la forma appiattita, la buccia sottile ed il colore giallo-paglierino. E' una varieta' molto utilizzata per i sottaceti.
