
Il
rambutan (Nephelim Lappaceum) e' una pianta arborea appartenente alla famiglia delle
Sapindaceae originaria della Malesia ed attualmente coltivata in tutti i paesi tropicali dal clima piuttosto umido. L’albero puo' raggiungere i 20 metri di altezza ed ha foglie pennate dalla chioma densa; i frutti, che si presentano a grappolo, hanno una forma sferica o leggermente ovoidale ed una colorazione gialla o rosso bruno; la loro superficie e' ricoperta da spine morbide piu' o meno lunghe che gli conferiscono un aspetto simile a grossi ricci di castagna; la polpa e' molto simile a quella del litchi, di colore bianco translucido, succulenta, dal
gusto dolce e la profumazione molto aromatica. L’albero fruttifica due volte l’anno.
E’ presente sul mercato
tutto l’anno e si
conserva per una settimana a temperatura ambiente.
In cucina viene consumato principalmente al naturale, togliendo la polpa dal guscio dopo averlo tagliato a meta' ed averne rimosso il seme centrale, ma e' ottimo anche per la preparazione di marmellate.
Per quanto riguarda le
virtu' terapeutiche, il rambutan ha un alto contenuto di vitamina C (ha pertanto un forte potere antiossidante e potenzia notevolmente le difese immunitarie), calcio e fosforo. L’apporto calorico e' di 64 kcalorie per 100 g. di prodotto.