INGREDIENTI:
  • Due albumi d'uovo
  • 120 g. di zucchero in polvere
  • Un limone

MERINGHE

Montare in una ciotola gli albumi a neve ferma insieme a qualche goccia di limone (si ottiene cosi' una meringa candida e senza alcun odore di uovo).

Per una buona riuscita del dolce, le uova non devono essere fredde ma a temperatura ambiente: vanno separate molto attentamente, perche' anche una minima presenza di tuorlo tra gli albumi pregiudicherebbe inesorabilmente la riuscita del dolce; quando vengono sbattuti gli albumi, il movimento deve essere ritmico e senza interruzioni fino alla fine, fino a quando cioe', sollevando la frusta, l'albume si rivela talmente compatto da formare delle punte solide (se si usa uno sbattitore, si deve aumentare la velocita' in maniera graduale, fino a raggiungere il massimo solo quando la massa e' ben soda).

Aggiungere lo zucchero, la cui quantita' deve corrispondere all'incirca al doppio del peso degli albumi: va incorporato poco alla volta, fino ad esaurimento. Proseguire quindi la lavorazione fino a quando il composto appare bello sodo e lucido.

Travasarlo all'interno di una tasca da pasticciere dal beccuccio grande e fare assumere cosi' all'impasto le forme piu' svariate su una placca precedentemente foderata con della carta da forno.

Se si vuole ottenere ad esempio una base per torta, occorre utilizzare un beccuccio liscio e formare un disco a spirale; utilizzando invece un beccuccio ondulato si ottengono i caratteristici ciuffetti dalle forme piu' svariate come anelli, bastoncini o rosette (si possono ottenere anche delle meringhe colorate aggiungendo all'impasto vari ingredienti come, ad esempio, del cacao in polvere o del liquore "Alchermes").

A questo punto, cuocere le meringhe: ma non si tratta, in verita', di una cottura vera e propria, in quanto devono piu' che altro asciugarsi lentamente, essiccandosi e diventando vuote all'interno e candide all'esterno; per questo motivo, il forno deve essere bassissimo (dai 70 ai 110 al massimo) ed occorre un tempo piuttosto lungo (anche un paio d'ore).

Durante la cottura, e' bene lasciare lo sportello del forno leggermente aperto: in questo modo l'umidita' si disperde e la meringa non resta molla all'interno; molti pasticcieri cuociono le meringhe lasciandole nel forno spento ma ancora caldo dal lavoro della giornata.

Meringhe

01/05/2006
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