INGREDIENTI
(dosi per 4 persone):
  • 250 g. di patate
  • 150 g. di piselli surgelati
  • 100 g. di carote
  • Qualche cetriolino sott'aceto
  • 150 g. di maionese
  • Un uovo
  • Uno-due cucchiai d'olio
  • Sale fino q.b.

INSALATA RUSSA

Adagiare l'uovo in un tegamino, coprirlo d'acqua fredda e cuocerlo a fiamma moderata per dieci minuti da quando l'acqua giunge a bollore.

Scolarlo, batterlo sul piano di lavoro per incrinarne il guscio e raffreddarlo tenendolo a mollo in acqua fredda per qualche minuto; trascorso questo tempo, sgusciarlo, tagliarlo a fettine e tenerlo da parte al coperto.

Lavare le patate, trasferirle in una pentola, coprirle d'acqua e portarle a bollore; proseguire la cottura a fiamma moderata per circa 20-25 minuti (dipende dalla loro grandezza, in ogni caso devono diventare tenere ma non sfatte); aggiustare di sale qualche minuto prima di toglierle dal fuoco e, giunte a cottura, scolarle. Sbucciarle ancora calde, tagliarle a dadini di un centimetro circa e trasferirle in una ciotola.

Lavare le carote, raschiarne la superficie, spuntarne le estremita' e lessarle in acqua fredda salata (non devono scuocere ma rimanere un pochino al dente). Scolarle, immergerle in acqua fredda per raffreddarle velocemente, quindi tamponarle con carta assorbente da cucina e tagliarle a cubetti di circa un centimetro, trasferendo anche questi ultimi nella ciotola.

Versare i piselli in un tegamino, coprirli d'acqua fredda e lessarli, salandoli a fine cottura. Scolarli ed aggiungerli alle altre verdure preparate.

Unirvi due cetriolini precedentemente tagliati a dadini, uno-due cucchiai d'olio e mescolare il tutto (assaggiare e, se occorre, aggiustare di sale).

Una volta raffreddate le verdure, amalgamarvi la maionese e trasferire il composto all'interno di uno stampo a cupola precedentemente foderato con un foglio di alluminio.

Sistemare la preparazione ben coperta in frigorifero per almeno un paio d'ore (deve compattarsi ed insaporirsi) e comunque fino al momento di servirla.

Prima di portarla a tavola, capovolgere lo stampo su un piatto di portata, eliminarvi delicatamente il foglio di alluminio e decorarne la superficie con fettine alternate di uova sode e cetriolini e qualche ciuffo di maionese.



N.B.:
Le varianti dell'insalata russa sono tantissime:
- le verdure possono cambiare a seconda dei gusti e della stagione; si possono aggiungere ad esempio i capperi, i peperoni, oppure i fagiolini (questi ultimi sempre precedentemente lessati); per la buona riuscita della ricetta, pero', e' bene evitare quelle particolarmente acquose o che rilasciano colore (come le barbabietole);
- per una versione piu' gustosa si puo' aggiungere anche del prosciutto cotto a cubetti oppure delle code di gambero (queste ultime, da alternare magari alle fettine di uova sode lungo il bordo dell'insalata dopo essere state naturalmente private del filo nero intestinale e lessate in acqua bollente salata per 3-4 minuti);
- prima di venire amalgamata alle verdure, la maionese puo' diventare ancora piu' gustosa se vi si unisce del tonno o dei filetti di alici, precedentemente sgocciolati dal loro olio di conservazione e sminuzzati.

L'insalata russa, per la presenza della maionese, e' un piatto molto delicato che si conserva ben coperta in frigorifero per un massimo di due giorni.








L'insalata russa e' una preparazione fredda servita generalmente come antipasto e la sua origine e' abbastanza controversa.
Contrariamente a quanto si possa evincere dal nome, secondo alcune fonti sembrerebbe non fosse russa ma italiana; risalirebbe alla fine dell'Ottocento per opera di un cuoco piemontese di casa Savoia, che in occasione della visita di tutti i rappresentanti degli stati dell'antica Russia decise di far loro omaggio con una ricetta veramente particolare: raccolse dai giardini reali tutte le verdure disponibili e le lego' con una salsa che in origine, pero', non fu la maionese. E questo spiegherebbe perche' in Russia questo tipo di insalata venne chiamata inizialmente "insalata italiana" ed in Italia con il nome di "insalata russa". In Spagna e' stata invece chiamata per molto tempo insalata imperiale: durante il franchismo, infatti, venne vietato di usare il nome insalata russa perche' richiamava il regime comunista nemico.
Altre fonti, invece, sostengono che la paternita' della ricetta originale si debba attribuire a Lucien Olivier, un ristoratore russo di origini francesi facente parte di una famiglia di rinomati cuochi (di loro e' stata l'invenzione della maionese Provansal, famosissima in Unione Sovietica); la realizzo' per primo nelle cucine del ristorante "Hermitage" di Mosca e venne chiamata in suo onore la "salad Olivier".
In ambedue le ipotesi, pare comunque che la versione originale del piatto fosse particolarmente ricca, includendo ingredienti raffinati e ricercati come il caviale, l'astice, l'aragosta ed il tartufo; solo successivamente, diffondendosi negli altri Paesi, subi' la variante con alimenti piu' economici e comunemente reperibili, diventando cosi' un piatto alla portata di tutti.

Insalata russa

11/03/2014
Copyright © 1994-2016 Ricetteecooking