INGREDIENTI:
(dosi per 4 persone)
  • 750 ml. di latte (7,5 bicchieri)
  • 200 g. di semolino
  • 2 tuorli d'uovo
  • 30-50 g. di parmigiano grattugiato
  • 50 g. di burro + 50 g. per condire
  • Una grattata di noce moscata
  • Sale fino q.b.

GNOCCHI DI SEMOLINO ALLA ROMANA

In un pentolino intiepidire il latte con una grattata di noce moscata.

Versarvi quindi adagio, a pioggia, il semolino girando continuamente con una frusta affinche' non si formino grumi; cuocere cosi' per una decina di minuti a fuoco moderato ed aggiungere un buon pizzico di sale fino.

Togliere il semolino dal fuoco e, dopo averlo fatto raffreddare un poco, unirvi i due tuorli d'uovo, 50 g. di burro ed il parmigiano grattugiato, amalgamando bene il tutto.

Bagnare e strizzare un foglio di carta da forno, quindi spianarlo sul piano di lavoro e, con una grossa lama di coltello sempre bagnata, stendervi sopra il semolino all'altezza di un centimetro, pareggiandone accuratamente la superficie.

Lasciarlo cosi' per un'ora e quando il semolino sara' completamente freddo e rappreso, con uno stampino tondo del diametro di circa 4 cm. tagliarne dei dischi (immergendo spesso l'orlo dello stampino, che puo' essere anche quello di un bicchiere, nell'acqua fredda, cosi' il taglio e' piu' netto).

Utilizzare anche i ritagli rimasti rimpastandoli nuovamente e, procedendo allo stesso modo, realizzare gli ultimi dischetti di semolino.

Adagiarli in una pirofila da forno precedentemente imburrata sovrapponendoli solo leggermente, spolverizzarli abbondantemente di parmigiano grattugiato e innaffiarli con 50 g. di burro circa fatto fondere precedentemente in un tegamino.

Mettere la pirofila in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti e, quando gli gnocchi avranno acquistato un leggero colore dorato, servire.


N.B.:
A piacere, nell'impasto si puo' aggiungere del prosciutto cotto tritato, oppure una purea di spinaci o di carciofi che gli dara' una piacevole colorazione.
In alternativa al burro fuso, gli gnocchi possono essere conditi con parmigiano grattugiato e salsa al pomodoro.






Il semolino è semola (ottenuta dalla macinazione del grano duro) rimacinata e ridotta a una grana molto fine. E’ di colore giallo paglierino e generalmente è venduto confezionato in sacchetti sigillati. Essendo un prodotto che si altera facilmente a contatto con l’aria assumendo un sapore poco gradevole di stantio, una volta aperta la confezione deve essere consumato entro pochi giorni. In cucina viene usato, oltre che per l’alimentazione della prima infanzia, per la preparazione di minestre, zuppe, gnocchi (tipici gli “Gnocchi alla romana”), dolci (come budini e frittelle) o fritti (come le crocchette); nel Mezzogiorno anche per la realizzazione di paste alimentari, mentre nel Nord-Africa e in Sicilia è l’ingrediente base per il couscous. In commercio si trova anche il semolino per gnocchi già pronto, confezionato in panetti sottovuoto, pronti da affettare, mettere in pirofila, condire a proprio piacimento ed infornare.

Gnocchi di semolino (o alla romana)

14/10/2004
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