
Sul piano di lavoro fare la fontana con la farina e mettere nel mezzo un uovo intero leggermente sbattuto insieme a due tuorli, lo zucchero, il latte, il burro precedentemente fatto ammorbidire a temperatura ambiente ed il lievito.
Dopo aver amalgamato pian piano con una forchetta le uova ed il latte alla farina, cominciare a lavorare l'impasto con le mani, fino ad ottenere una palla liscia e morbida.
Dopo averla avvolta con della pellicola trasparente trasferirla in un piattino e tenerla in frigorifero per circa un'ora.
Infarinare leggermente la tavola e stendere la pasta con l'aiuto di un mattarello, ricavandone una sfoglia alta 3 mm.; ritagliare quindi con l'apposita rotella dentata delle strisce larghe e lunghe a piacere, praticandovi su ognuna due tagli obliqui.
Friggerle in una padella con abbondante olio, che deve essere ben caldo ma non deve fumare; gettare nella padella le frappe non piu' di 5-6 per volta, altrimenti la temperatura dell'olio si abbassa troppo, e lasciare cuocere un paio di minuti (per un fritto leggero e poco unto, tenere gli intrigoni sotto il livello dell'olio spingendoli con il mestolo bucato); scolarli quando sono leggermente dorati e appoggiarli su alcuni fogli di carta da cucina assorbente.
Accomodarli quindi in un piatto di portata e spolverizzarli abbondantemente di zucchero a velo lasciato cadere a pioggia da un colino. Servire freddi.
N.B.:
Gli
intrigoni sono un dolce tipico di Reggio Emilia, e rappresentano la
versione piu' morbida delle frappe.