Lavare il rametto di rosmarino, asciugarlo tamponandolo con carta da cucina assorbente e tenerlo da parte.
Scolare i ceci dalla loro acqua di conservazione trasferendoli all'interno di un colino e risciacquarli abbondantemente sotto il getto dell'acqua per toglierne il sale in eccesso.
Mondare la carota, il sedano e la cipolla; tagliare tutte le verdure in tre-quattro pezzi e trasferirli in una pentola della capacità di circa tre litri; riempirla d’acqua e portare a bollore.
Lasciare quindi sobbollire gli odori per mezz'ora a fiamma bassa e tenere il brodo vegetale così ottenuto al caldo.
Versare l’olio in un tegame e rosolarvi lo spicchio d’aglio intero sbucciato insieme al rametto di rosmarino; eliminare quindi questi ultimi ed unirvi i ceci scolati; mescolare, bagnare con il vino e lasciare evaporare un paio di minuti.
Aggiungere quindi il brodo vegetale caldo e proseguire la cottura per 20 minuti circa.
Raccogliere con un mestolo la metà dei ceci insieme ad un po’ del loro liquido di cottura e trasferirli nel bicchiere del mixer ad immersione; frullare fino ad ottenere una purea liscia ed omogenea e versarla nel tegame: appena la preparazione raggiunge nuovamente il bollore aggiungere la pasta.
Aggiustare di sale e proseguire la cottura soltanto per la metà del tempo indicato sulla confezione della pasta (occorre infatti tener presente che quest’ultima seguirà a cuocere anche fuori dal fuoco mentre la preparazione intiepidisce prima di essere servita, raggiungendo così la cottura completa).
Raccogliere infine tutti gli odori impiegati per il brodo e frullarli con il mixer ad immersione; setacciare la crema così ottenuta attraverso un colino a maglie fitte per eliminare gli eventuali fili presenti del sedano e trasferirla nel tegame.
Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti e servire.
N.B.:
E’ consigliabile non versare subito nel tegame tutto il brodo vegetale preparato; è preferibile aggiungerlo poco alla volta per raggiungere la densità desiderata della preparazione.
In alternativa, si possono usare anche i
ceci secchi: in questo caso dovranno prima essere tenuti a bagno in una ciotola con acqua a temperatura ambiente per almeno 12 ore, cambiando l’acqua un paio di volte; in questo modo verranno reidratati ed ammorbiditi, riducendone i tempi di cottura ed la presenza di sostanze antinutrienti come l'acido fitico che possono causare gonfiore (per essere più digeribili si possono aggiungere nell’acqua anche 2-3 foglie di alloro). Trascorso il tempo di ammollo, risciacquarli abbondantemente in acqua fredda e proseguire come da ricetta.
Gli gnocchetti sardi possono essere sostituiti con
altro tipo di pasta corta a piacere, oppure con tagliatelle o spaghetti spezzettati prima grossolanamente con le mani.
Per una preparazione ancora più gustosa, si può aggiungere anche dello
speck a filetti, da far rosolare insieme allo spicchio d’aglio ed il rosmarino; bagnarlo quindi con il vino, lasciare evaporare e versare i ceci, proseguendo come da ricetta.

