Se la pasta frolla, anziché restare compatta, va a pezzi, diventa appiccicosa, impossibile da stendere, insomma
"impazzisce", nonostante si siano utilizzati tutti gli ingredienti freddi e si siano messe le mani sotto il getto dell'acqua fredda per qualche minuto prima di procedere alla lavorazione, non deve essere aggiunta assolutamente altra farina! Si deve invece rimpastare velocemente con due-tre cucchiaiate d'acqua fredda o mezzo albume.
Per non fare
attaccare la pasta al piano di lavoro, non occorre infarinarla troppo (risulterebbe meno friabile): basterà sistemare l'impasto fra due fogli di carta da forno, appiattirlo con le mani e passare sopra la carta il matterello finché la pasta non avrà raggiunto lo spessore desiderato.

Per
trasferire la sfoglia nella teglia senza romperla, sollevarla adagiandola sul matterello e appoggiarla quindi delicatamente all'interno della teglia, sfilando lateralmente il matterello stesso. Ma un procedimento più' pratico e che garantisce comunque lo stesso risultato finale, e' quello di stendere direttamente la pasta sulla teglia, allargandola con le mani come si farebbe per una pizza e lasciando tutto intorno un bordino più alto; quindi, si spalma la marmellata e si forma, con dei cilindretti di pasta, il reticolato.
Per dare al dolce un
aspetto dorato, spennellarne la superficie con del tuorlo d'uovo sbattuto e diluito con qualche goccia d'acqua.

Le crostate vanno
tolte dalla teglia quando sono fredde e consumate il giorno dopo, perché appena cotte l'impasto e' troppo friabile.
La pasta frolla può essere preparata in anticipo e
congelata: si conserva in panetto, per facilitare la successiva lavorazione, avvolta con foglio d'alluminio o carta trasparente da cucina, ben sigillata; dura
tre mesi.
Quando si cuoce la
base di pasta frolla senza ripieno, occorre mettervi qualcosa per evitare che si sollevi il fondo durante la cottura in forno. I
fagioli secchi sono i più utilizzati per questo scopo (ma vanno bene anche altri tipi di legumi secchi): non devono essere ovviamente poggiati direttamente sulla pasta (perché resterebbero incollati) ma vanno adagiati dopo aver posizionato sulla base della crostata un foglio di carta da forno. Una volta cotta la crostata, si rimuovono la carta e i fagioli, che possono essere riutilizzati per una successiva preparazione.
...E per una simpatica ed originale
decorazione, prendiamo spunto dalla foto seguente:

