Fritto semplice: Dopo aver lavato ed asciugato piccoli pesci o tranci, introdurre la
farina in un sacchetto di carta e mettervi dentro i pesci, un tipo per volta; scuotere il sacchetto per amalgamarli bene con la farina, scrollarli leggermente e friggerli, pochi pezzi alla volta (altrimenti l'olio si raffredderebbe e comincerebbe a schiumare), in abbondante olio ad una temperatura non troppo alta (gettare una mollica di pane : deve scendere sul fondo della padella, risalire subito in superficie e diventare dorata, ma non nera). Ornare il piatto con rondelle di limone "scannellate", ottenute togliendo delle strisce di scorza verticali da una punta all'altra con un coltello appuntito, e tagliandoli poi a fettine tonde di mezzo centimetro di spessore.
Fritto impanato:
Dopo aver lavato ed asciugato piccoli pesci o tranci, passarli nella
farina, nell'
uovo sbattuto con un pizzico di sale, ed infine nel
pangrattato; scuotere leggermente tutti i pezzi per far cadere l'eccedenza (gli elementi dell'impanatura devono essere sufficienti, ma non sovrabbondanti, quanto basta per formare una crosticina bene aderente ma non troppo spessa), e friggerli in abbondante olio ad una temperatura non troppo alta (gettare una mollica di pane : deve scendere sul fondo della padella, risalire subito in superficie e diventare dorata, ma non nera) pochi pezzi alla volta (altrimenti l'olio si raffredderebbe e comincerebbe a schiumare).
Ornare il piatto con rondelle di limone "scannellate", ottenute togliendo delle strisce di scorza verticali da una punta all'altra con un coltello appuntito, e tagliandoli poi a fettine tonde di mezzo centimetro di spessore.
Fritto dorato:
Per ottenere un fritto dorato, tenere a bagno nel
latte il trancio di pesce, passarlo quindi nella
farina, che farà da collante, ed infine nell'
uovo sbattuto con un pizzico di sale, badando che se ne ricoprano bene; friggerlo in abbondante olio ad una temperatura non troppo alta (gettare una mollica di pane : deve scendere sul fondo della padella, risalire subito in superficie e diventare dorata, ma non nera) pochi pezzi alla volta (altrimenti l'olio si raffredderebbe e comincerebbe a schiumare).
Ornare il piatto con rondelle di limone "scannellate", ottenute togliendo delle strisce di scorza verticali da una punta all'altra con un coltello appuntito, e tagliandoli poi a fettine tonde di mezzo centimetro di spessore.
Con pastella:
Ingredienti :
150 g. di farina
Un bicchiere e mezzo d'acqua
Due uova
Un limone
Un pizzico di sale fino
Le quantità suddette sono approssimativamente indicative : se necessario, bisognerà eventualmente aggiustarne le dosi fino ad ottenere un
impasto omogeneo.
Versare in una terrina la farina e l'acqua; aggiungere il sale, i tuorli d'uovo, il succo del limone, i bianchi precedentemente montati a neve ed amalgamare bene il tutto : l'impasto deve assumere un aspetto cremoso e privo di grumi; fare riposare per
30 minuti prima dell'uso. Immergere i tranci in questa pastella e friggerli in abbondante olio caldo.
