Imburrare lo stampo, foderarlo quindi con della carta forno e tenerlo da parte.
Rompere le uova in una ciotola, aggiungervi lo zucchero e montarle con le fruste per almeno 10 minuti: si deve ottenere un composto gonfio e chiaro e quasi raddoppiato.
In una ciotola a parte versare la ricotta, aggiungervi la scorza grattugiata del limone ed il liquore; mescolare bene per amalgamare il tutto fino ad ottenere un crema liscia ed omogenea.
Unire la crema di ricotta al composto di uova e, con l’aiuto di una spatola, amalgamarla delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto.
Aggiungere quindi la farina di mandorle e, mescolando sempre pian piano, amalgamare anche quest’ultima al composto.
Trasferire la preparazione all'interno dello stampo, sbatterlo sul piano di lavoro per livellarne il contenuto e trasferirlo nel forno preriscaldato a 170° per 50 minuti.
Una volta raffreddata, trasferire la torta su un piatto da portata e spolverizzarne la superficie con abbondante zucchero a velo fatto cadere a pioggia da un colino a maglie fitte.
N.B.:
Per la buona riuscita della torta è
fondamentale montare bene e a lungo le uova con lo zucchero per fare incamerare al composto più aria possibile; è altrettanto importante incorporarvi successivamente sia la ricotta che la farina di mandorle sempre pian piano e con movimenti delicati, al fine di non vanificare il lavoro precedentemente fatto con le fruste e permettere alla torta di gonfiarsi pur essendo priva di lievito; la parte grassa della ricotta fresca e degli oli contenuti nella frutta secca contribuiranno a fare il resto.
In alternativa alla farina già pronta, si possono utilizzare anche
mandorle spellate e tritate finemente con un mixer. L’aggiunta del
liquore è facoltativo e l’Amaretto può essere comunque sostituito con altro liquore aromatico come ad esempio il Rum. A piacere, la superficie può essere decorata anche con l’aggiunta di mandorle a lamelle.
E’ perfetta da servire a quadrotti, per una merenda delicata o come fine pasto leggero e raffinato. Per la totale assenza di farina è un dolce
gluten-free, perfetto anche per chi è celiaco.
Per la presenza della ricotta la torta si
conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Prima di servirla, è sufficiente lasciarla a temperatura ambiente per circa mezz'ora.
La
Torta delle Monache (conosciuta anche come "
il dolce dei senza", proprio perché priva di farina, di olio, di burro e di lievito) è un dolce le cui origini risalgono al 1300. Una leggenda narra che sia nata nel convento di Santa Chiara a Siena per aiutare una suora che stava male ogni volta che mangiava un dolce; fu così che una consorella provò a realizzare una ricetta semplice e priva di ingredienti pesanti: il risultato fu questa torta morbida e dalla cottura lenta che finalmente non recò alcun problema alla suora.
