Lavare ed asciugare le arance.
Foderare una teglia con della carta assorbente da cucina.
Con un coltello ben affilato o l’apposito pelapatate privarle della scorza, facendo attenzione a lasciare la parte bianca che risulterebbe amara.
Sistemare le fettine sottili di scorza sulla carta assorbente in un unico strato e lasciarle asciugare a temperatura ambiente o al sole.
Quando diventano secche e croccanti (occorrerà circa una settimana), trasferirle in un mixer ad immersione o, meglio ancora, un macina caffè e tritarle piuttosto finemente fino ad ottenere una polvere priva di grumi ed omogenea.
N.B.:
In alternativa, le scorze di arancia si possono fare essiccare anche
in forno statico a 80° per circa 2 ore, dopo averle sistemate su una gratella e avendo cura di voltarle a metà cottura.
La polvere di arancia si
conserva a temperatura ambiente, al riparo da luce ed umidità, chiusa in un contenitore di vetro a chiusura ermetica per un anno.
La polvere di limone può essere utilizzata per
aromatizzare creme e varie preparazioni dolci, primi piatti e panature destinate a carne o pesce.
