Lasciare il riso in ammollo per circa 20 minuti in acqua a temperatura ambiente, quindi scolarlo e tenerlo da parte.
Nel frattempo, cuocere i piselli: versarli in un tegame, aggiungere un cucchiaio d'olio, la cipolla precedentemente tritata ed un po' d'acqua fredda; amalgamare bene il tutto e portare sul fuoco per 20 minuti circa; a cottura ultimata, aggiustare di sale.
Scaldare un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e versarvi le uova; aggiustare di sale e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando non si saranno rapprese in fiocchetti dorati.
Portare a bollore in un pentolino 600 ml. di acqua con un pizzico di sale.
Scaldare leggermente due cucchiai d'olio in una padella antiaderente e tostarvi il riso per circa un minuto, mescolandolo con un cucchiaio di legno.
Aggiungere l'acqua bollente salata, chiudere con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco basso per 10 minuti: il riso dovrà assorbire tutta l'acqua.
Togliere dal fuoco e frantumare il composto, aiutandosi con il mestolo di legno fino ad avere i grani completamente separati.
Unire quindi al riso basmati le uova strapazzate, i piselli, il prosciutto cotto, e riportare la padella sul fuoco; saltare la preparazione un paio di minuti per amalgamare bene tutti gli ingredienti tostandoli leggermente e servire.
Classica preparazione della cucina di
Canton è una presenza fissa nel menù di tutti i ristoranti cinesi. In realtà, il nome originale è
Yangzhou (in inglese
fried rice, riso fritto) e la ricetta prevede lo
char siu, pezzetti di carne di maiale cotta alla griglia al posto del prosciutto cotto; tutti gli ingredienti, ovviamente, saltati nel tipico
wok. In Cina viene servito nei banchetti come settima portata, la penultima prima del dolce, e si trova ovunque per strada venduto dagli ambulanti.
