Adagiare due uova in un tegamino, riempirlo d'acqua fredda fino a ricoprirle interamente, aggiungere un cucchiaino di aceto e l'ingrediente che servira' per colorarle: gli spinaci per ottenere il guscio di colore verde, la barbabietola o il te' rosso per il colore prugna, la camomilla o lo zafferano per il colore giallo e la curcuma per il colore arancione.
Portare ad ebollizione e fare sobbollire per 12 minuti, il tempo necessario per ottenere delle uova sode.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare le uova in infusione nel pentolino dove sono state bollite. Scolarle, asciugarle e adagiarle su un piatto di portata.
Proseguire allo stesso modo con le altre uova, cambiando ogni volta l'ingrediente a seconda del colore che si vuole ottenere.
N.B.:
Per
colorare naturalmente le uova, gli alimenti che si possono usare sono tanti: ad esempio, per ottenere il colore
viola si puo' utilizzare del
vino rosso, per il colore
blu i
mirtilli o le foglie di
cavolo rosso, per il colore
marrone due tazzine di
caffe' ristretto e per il colore
verde-oro le bucce di
mele verdi.
In alternativa, si possono impiegare anche
coloranti alimentari, in quanto non contengono comunque sostanze nocive, fattore fondamentale se poi le uova sono destinate ad essere mangiate (perche' la loro superficie, essendo per natura porosa, tende ad assorbire i coloranti); in questo caso, per un risultato piu' deciso e' preferibile quello in gel (la versione liquida tinge meno intensamente).
Il cucchiaino di
aceto nell'acqua serve ad evitare la rottura delle uova.
Si consiglia, per una colorazione piu' intensa, l'impiego di uova dal
guscio bianco; in ogni caso, se si desidera una tonalita' di colore piu' accesa, si possono lasciare le uova nel tegamino a bagno nell'acqua colorata in frigorifero per tutta la notte.
Per un risultato piu' "
brillante", sulla superficie delle uova puo' essere prima passato un batuffolo di ovatta imbevuto di olio d'oliva per poi lucidarle con un panno morbido.
Si possono realizzare anche delle
decorazioni simpatiche: per esempio, con degli
elastici, facendoli fare molto delicatamente sull'uovo un giro in verticale e uno in orizzontale; poi, l'uovo cosi' decorato deve essere avvolto bello stretto con un rettangolo ricavato da un vecchio collant (ovviamente pulito), fermandone il ciuffetto con filo di cotone; una volta colorato, si eliminano dall'uovo collant ed elastici e l'
effetto a righe e' assicurato!
La
tradizione di colorare le uova a
Pasqua trae spunto da una
leggenda in cui si narra che Maria Maddalena, recandosi a pregare presso il sepolcro di Gesu', ebbe la sorpresa di trovarlo miracolosamente vuoto; corse quindi dai discepoli annunciando felice quanto aveva visto; ma fu a quel punto che Pietro, uno dei discepoli, la guardo' incredulo e le disse che si sarebbe convinto di quanto affermava soltanto se le uova contenute in un cesto li' vicino fossero diventate rosse. E immediatamente, come un segno divino, le uova si colorarono di un rosso intenso!
