Pestare nel mortaio le mandorle e ridurle in farina non troppo fine.
Versare in un tegame l'acqua con il liquore e portarlo sul fuoco; appena giunge a bollore aggiungere lo zucchero e, non appena sara' sciolto, unirvi la farina di mandorle, la scorza precedentemente grattugiata del limone; tenere sul fuoco moderato per un paio di minuti, sempre mescolando, e versare quindi il tutto su un piano di marmo pulitissimo o su un largo piatto di porcellana per fare intiepidire.
Con le mani inumidite, formare allora delle palline della dimensione di una noce e passarle nello zucchero rivestendole accuratamente.
Una volta raffreddate del tutto, incartarle una per una come delle caramelle, utilizzando prima della carta stagnola e poi della carta velina di vario colore da sfrangiare alle estremita'.
N.B.:
I
gueffus sono dei dolci tipici della
Sardegna. Si conservano in una scatola di latta.
