Togliere dal cavolfiore le foglie verdi e, dopo averne staccato le cimette con un coltello, lavarlo accuratamente in acqua fredda.
Mettere in un tegame della capacita' di 3 lt. circa l'olio e farvi soffriggere a fuoco moderato la cipolla precedentemente tritata finemente; aggiungervi quindi il cavolfiore ben sgocciolato, il passato di pomodoro ed amalgamare bene il tutto per qualche secondo; unirvi due litri d'acqua calda fatta bollire precedentemente, mescolare e lasciare cuocere.
Quando i cavolfiori sono cotti, aggiungervi la pasta ed il sale: spegnere quando ancora quest'ultima sara' piuttosto al dente, perche' riposando, essa continuera' ancora a cuocere (altrimenti, per fermare la cottura, mettere subito il tegame a bagnomaria in acqua fredda).
N.B.:
Per evitare che l'
odore del cavolfiore si diffonda, mettere sul coperchio una grossa mollica di pane imbevuta d'aceto!
In un pentolino a parte, portare a bollore dell'acqua: potrebbe servire da aggiunta qualora quella del tegame, durante la cottura, si riducesse troppo, ed evitare quindi una preparazione eccessivamente asciutta (l'acqua, infatti, deve essere
aggiunta sempre calda).
