Ricette e Cooking




INGREDIENTI
(dosi per 1/2 kg. di biscotti):
  • 150 g. di mandorle spellate
  • 125 g. di zucchero semolato
  • Due albumi (35 g.)
  • 15 g. di burro
  • Un pizzico di cannella
  • ½ bustina di vanillina

BRUTTI E BUONI


Versare le mandorle su una padella antiaderente e tostarle per circa 5 minuti a fuoco basso rigirandole di tanto in tanto; tritarle quindi piuttosto finemente con un robot da cucina insieme a due cucchiai di zucchero (per assorbire l'olio emesso).

Versare in una ciotola gli albumi d'uovo e montarli a neve fermissima con una frusta elettrica; unirvi le mandorle tritate, (incorporando dall'alto in basso per non smontare la preparazione), aggiungervi la vanillina, un pizzico di cannella e versare il tutto in un tegamino; fare asciugare l'impasto a fuoco dolce, sempre mescolando, per circa 30 minuti.

Foderare una placca con della carta da forno e versarvi, un po' distanziati, dei mucchietti di composto prelevati con un cucchiaio dal tegame. Infornare a 130° per circa 40 minuti.

Una volta raffreddati, staccare delicatamente i biscotti dalla placca e adagiarli su un piatto di portata.






I biscotti Brutti e Buoni sono cosi' chiamati proprio perche', nonostante un aspetto piuttosto rustico e poco allettante, la forma irregolare ed un colore praticamente anonimo, il loro gusto e' veramente squisito e delicato. La loro origine (risalente al 1878) e' Lombarda, e piu' precisamente di Gavirate, in provincia di Varese. Sono prodotti in piu' varianti (solo con nocciole o mandorle o con entrambe), ma il segreto della loro estrema leggerezza e' dato dalla presenza di molti albumi nella ricetta.

Brutti e buoni

13/10/2005
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