
Per riconoscere se un cocomero e' maturo al punto giusto basta dare un
colpo secco con le nocche delle dita
sulla buccia: se si sente un "tic" alto e acuto, non e' ancora maturo, se invece si sente un
"toc" in tono basso... e' pronto per essere mangiato!!!
... Sappiate comunque che generalmente i migliori sono quelli di dimensioni piu' grandi; il picciolo, al momento dell'acquisto, dovrebbe essere ancora attaccato al frutto e risultare leggermente secco: indica che il cocomero e' maturato gradualmente, attaccato alla pianta, ed e' quindi piu' dolce.
Si chiama anche
anguria ed esiste la versione sferica (a buccia scura) ed ovale (a buccia verde chiaro striata); ha un eccezionale potere
dissetante (infatti, contiene il 95% di acqua) e pertanto una forte
azione diuretica, ed e' il frutto ideale nelle diete ipocaloriche contenendo soltanto
15 calorie ogni 100 g.
Il cocomero si
conserva chiuso anche per un mese; una volta aperto, deve essere tenuto in frigorifero, coperto con della pellicola da cucina, per ovviare alla disidratazione della polpa che diventerebbe piuttosto farinosa; va comunque consumato in pochi giorni.