INGREDIENTI:
  • 60 g. di farina
  • 60 g. di zucchero in polvere
  • 60 g. di burro
  • 60 g. di mandorle spellate
  • Un cucchiaio di rum
  • Un limone
  • Marmellata di albicocche q.b.

BACI DI DAMA

Tritare finemente le mandorle nel frullatore insieme a 20 g. di zucchero (cosi' l'untuosita' emessa dalla frutta secca viene assorbita dallo zucchero stesso) e versarle in una terrina.

Aggiungere la farina, lo zucchero rimasto, il burro a fiocchetti, il rum, la scorza grattugiata del limone ed impastare il tutto molto velocemente come per una normale pasta frolla, cercando di non scaldare troppo gli ingredienti.

Formare con le mani fredde (bagnandole sotto l'acqua ghiacciata) delle palline grandi all'incirca come una grossa ciliegia e sistemarle su una placca rivestita con carta da forno; tenerla prima 30 minuti in frigorifero e poi altri 10 minuti in freezer, quindi passarla in forno a 160-170 per circa 10-15 minuti.

Saldare quindi fra loro le palline a due a due con un po' di marmellata d'albicocche (o, facoltativo, con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria).






I Baci di Dama sono chiamati anche Baci di Tortona, in quanto rappresentano una tipica specialita' di questa cittadina piemontese in provincia di Alessandria. Il nome potrebbe derivare dalla forma di questi piccoli dolcetti (due semisfere di pasta unite da una morbida farcitura), che sembrano evocare le labbra schiuse nell'atto di baciare o l'unione delle labbra in un bacio!
La paternita' del dolce e' da attribuirsi al Piemonte, ma ne esistono comunque diverse varianti anche in Liguria (i famosi Baci di Alassio, due semisfere di pasta frolla, alla quale viene aggiunto albume d'uovo e cacao, unite da cioccolato fondente) e nella Valle d'Aosta (i Baci di Courmayeur, chiamati anche Petit Mont Blanc, consistenti in due meringhette unite da cioccolato fondente e ricoperte da pasta di cioccolato aromatizzata al rum).
Tra le versioni piemontesi ricordiamo i Baci di Alba (due semisfere di pasta frolla, alla quale sono aggiunte le nocciole, del barolo o del moscato, unite poi da crema gianduia) e i Baci di Cherasco (una specialita' creata nel 1881 dal pasticcere Marco Barbero e rimasta fino ad oggi un'esclusiva della confetteria Barbero di Cherasco, depositaria della ricetta originale, gelosamente tramandata e tenuta nascosta nel corso dei tempi; l'unica cosa certa e' che tra gli ingredienti segreti vi sono le nocciole delle Langhe tostate nel forno a legna ed il cioccolato fondente).

Baci di dama

03/12/2004
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