Con un coltello, tritare non troppo finemente le mandorle e, dopo averle disposte in una teglia foderata con della carta da forno, farle asciugare per cinque minuti a 180°, mescolandole spesso con un cucchiaio di legno.
Rivestire di carta d'alluminio il fondo e le pareti di una teglia di 40x27 cm. e ungerla d'olio.
Mettere in un pentolino (d'acciaio inossidabile o di materiale antiaderente) lo zucchero in polvere, il succo di mezzo limone e fare fondere dolcemente a fuoco moderato, mescolando pian piano per circa dieci minuti, sino a far sciogliere tutto lo zucchero; proseguire la cottura per altri sette minuti ed unirvi la vanillina e le mandorle; mescolare per altri tre minuti affinche' le mandorle possano intridersi bene nello sciroppo e lo zucchero diventi di un bel biondo scuro, e versare quindi il composto nella teglia.
Stenderlo in uno strato uniforme all'altezza di un cm., usando il mezzo limone ben lavato, asciugato e leggermente unto d'olio (si puo' usare anche una mezza patata cruda sbucciata e infilzata in una forchetta) e tracciare sulla superficie del dolce dei tagli profondi con un coltello molto appuntito, formando un disegno a rombi.
Lasciare completamente solidificare per un'ora e dividerlo in tante parti, spezzandolo con le mani lungo i tagli tracciati.
