INGREDIENTI
(dosi per 4 persone):
  • 200 g. di farina
  • 100 ml. di latte (o acqua)
  • 2 uova
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.

NOKEDLI (GNOCCHETTI UNGHERESI)

Sgusciare le uova in una ciotola, unirvi il latte e sbattere il tutto con una forchetta.

Unirvi pian piano la farina e continuare a mescolare per amalgamare bene, fino ad ottenere una pastella omogenea e priva di grumi, né troppo dura e né troppo liquida.

Farla riposare un’ora in frigorifero.

Nel frattempo, portare ad ebollizione due litri d’acqua in una pentola, salarla ed unirvi un filo d’olio (così gli gnocchi non si attaccano).

Con l’aiuto dell’apposito utensile posizionato sui bordi della pentola, formare gli gnocchetti facendoli cadere man mano direttamente nell’acqua bollente; dovranno cuocere per circa un paio di minuti: sono pronti appena salgono in superficie.

Scolarli bene con una schiumarola e proseguire così fino ad esaurire tutta la pastella. Saltarli velocemente in una padella antiaderente con un filo d’olio caldo e servirli.



N.B.:
L’attrezzo necessario per la realizzazione degli gnocchetti è la grattugia per spatzle (in ungherese lo “spätzlehobel”), costituita da una base forata su cui ha scorrimento un piccolo contenitore nel quale va versato l’impasto; il contenitore viene fatto scorrere avanti e indietro sulla base, come su un piccolo carrello, permettendo alla pasta di colare attraverso i fori come gocce nell’acqua bollente, e per ogni scorrimento l’impasto viene tagliato dal carrello. Si trova nei negozi di casalinghi più forniti.

Nokedli (Gnocchetti ungheresi)






Grattugia per spatzle I Nokedli sono un piatto tipico ungherese: possono essere serviti da soli (insaporiti con una salsa a base di paprika e del Tejfol, una sorta di panna acida) oppure come contorno a piatti di carne con sughi (come ad esempio il “Pollo alla paprika” o il “Pörkölt”, la variante ungherese simile al “Gulasch” che si mangia a Praga, in Austria e in Germania) o insieme a verdure. In alternativa alla tradizione gastronomica magiara, questi gnocchetti possono essere conditi in svariati modi: ad esempio, con burro fuso salvia e parmigiano, con un ragù o con prosciutto cotto funghi e panna.
Le cuoche ungheresi più abili realizzano gli gnocchetti senza l’ausilio dell’apposito attrezzo ma direttamente a mano, versando un mestolo d’impasto su un taglierino bagnato che poi viene tagliato velocemente con un coltellino in piccoli pezzettini di circa 1,5 cm. l’uno, fatti ricadere direttamente nell’acqua bollente.



06/07/2015
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