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IL TOPOLIMONE


Il “topolimone” (foto 9) è un’idea simpatica da impiegare per decorare la tavola e, comunque, ogni volta che si debba servire del limone per accompagnare alcune portate (come ad esempio quelle a base di pesce). Dandogli la forma di un delizioso topolino, il limone viene presentato in modo veramente originale: realizzarlo è più complicato a dirsi che a farsi e l’effetto scenografico con il quale si stupiranno i commensali è garantito!

Occorre ovviamente un bel limone che presenti dalla parte opposta al picciolo una punta un po’ pronunciata (come quello della foto 1) che fungerà da “musetto”, due grani di pepe nero (da scegliere possibilmente grandi e della stessa dimensione), tre stuzzicadenti (che possono essere sostituiti anche da gambi di prezzemolo o di erba cipollina per un effetto ancora più carino), un coltello a punta ben affilato (va bene anche un pelapatate come nella foto 3) e… un pochino di pazienza! Il risultato finale, vedrete, vi ripagherà abbondantemente.


Il topolimone passo-passo


- Innanzitutto, dopo averlo lavato ed asciugato, tagliare una fetta alla base del limone (foto 2).

- Tenendo presente che la parte pronunciata opposta al picciolo sarà il “musetto” del topolino, praticare con un coltellino a punta (leggermente più in alto rispetto al musetto e a entrambi i lati) due piccole incisioni tonde (foto 3); inserirvi in ognuna i grani di pepe: saranno gli occhietti (foto 4).

- Dallo scarto della base, realizzare le orecchie e la coda del topolino. Con il coltellino, ricavare una strisciolina più o meno a forma di “S” (la codina) e due dischetti (le orecchie); se si è muniti di un piccolo tagliapasta o di un piccolo scavino tondo, utilizzarlo per sagomare meglio i dischetti e dargli una forma identica (foto 5).

- Praticare due piccoli intagli sopra ogni occhietto e un po’ lateralmente, al fine d’asportare un filino di scorza di limone (foto 5), ed inserire nelle fessure così ottenute le “orecchie” del topolino scegliendone, a piacere, il verso: o dalla parte bianca per ottenere un topolino giallo con le orecchie bianche, o dalla parte della scorza per un topolino invece completamente giallo (foto 6).

- Praticare una piccola fessura anche nella parte opposta del “musetto”, sopra il picciolo del limone, inserendovi così la “codina” del topolino (foto 7).

- Infine, realizzare con uno stuzzicadenti tre forellini su ogni lato del “musetto” ed inserirvi i “baffetti”; in questo caso, sono stati impiegati gli stuzzicadenti stessi precedentemente tagliati della lunghezza desiderata (foto 8); in alternativa, si possono inserire anche pezzetti di gambo di prezzemolo o di erba cipollina.



Il topolimone, una volta portato a tavola, può essere impiegato in due modi: o intero, strizzandolo direttamente sulle portate per ricavarne il succo, oppure, tagliato prima a fettine orizzontali.

21/09/2014
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