Tritare finemente nel mixer le mandorle amare insieme ad un cucchiaio di zucchero e tagliare a cubetti l'arancia candita.
Versare in una ciotola i tuorli d'uovo e montarli con una frusta insieme al burro precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente.
Unirvi poi lo zucchero rimasto, le mandorle tritate, l'arancia candita, la scorza grattugiata dell'arancio e del limone, il liquore e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Aggiungere quindi all'impasto la farina, il latte, il lievito, gli albumi precedentemente montati a neve ferma e versare il composto in uno stampo in carta per colomba pasquale da 750 g.
Preparare la glassa, macinando finemente nel mixer le mandorle insieme allo zucchero; travasare il tutto in una terrina ed aggiungervi quindi dell'albume d'uovo fino ad ottenere una pasta spalmabile non troppo fluida (altrimenti colerebbe ai lati del dolce).
Ricoprire tutta la superficie della colomba prima con la glassa preparata e poi con la granella di zucchero e qualche mandorla pelata, ed infornare a 160° per circa un'ora, avendo cura di controllarne la cottura con uno stecchino (che dovra' risultare completamente asciutto) non prima che sia trascorsa mezz'ora. Se dovesse colorarsi troppo la superficie, proteggerla con un foglio di carta da forno.
Una volta raffreddata, spolverizzare la colomba con dello zucchero a velo fatto cadere a pioggia da un colino.
N.B.:
Pur essendo una
versione piu' rapida di quella che e' la ricetta classica della
colomba pasquale (che richiede invece una lunga lievitazione ed una lavorazione quindi piu' elaborata) il risultato che si ottiene con questa ricetta e' ugualmente altrettanto eccellente!
Se non piacciono, i
canditi possono essere
sostituiti con
gocce di cioccolato fondente, aggiunti dopo essere stati leggermente infarinati per evitare che affondino, durante la cottura, nella base dell'impasto.

La
Colomba e' un dolce tipico di pasta lievitata che tradizionalmente chiude il pranzo di
Pasqua. La sua forma, che ricorda appunto una colomba, ha un forte
valore simbolico di pace, rinascita e amore: infatti, nella Bibbia, fu proprio una colomba che, con un ramoscello d'ulivo nel becco, torno' da Noe' dopo il diluvio universale, a testimonianza dell'avvenuta riconciliazione tra Dio ed il suo popolo.
L'
origine di questo dolce risale intorno al 1930 per opera della ditta milanese Motta, gia' celebre per i suoi panettoni e pandori natalizi, che decise di utilizzare lo stesso tipo d'impasto per realizzare un dolce destinato alla festivita' pasquale, differenziandolo pero' nella forma e per la presenza di una copertura di glassa fatta di mandorle, zucchero ed albume d'uovo.
Secondo la
normativa vigente (decreto ministeriale del 22/07/2005), puo' fregiarsi del nome di
"Colomba pasquale" solo un dolce che rispetti determinate regole: l'utilizzo esclusivo del burro al posto dei grassi idrogenati (sicuramente piu' economici ma scadenti e dannosi per la salute) per almeno il 16%, l'impiego di uova fresche in quantita' tali da garantire non meno del 4% in tuorlo, scorze di agrumi candite per un minimo del 15% e lievito naturale costituito da pasta acida e sale; la glassa deve contenere almeno il 2% di mandorle.
I
valori nutrizionali della Colomba sono simili a quelli del panettone: circa 450 Kcal. per 100 g. di prodotto.