INGREDIENTI
(dosi per 12 Baba' con stampini alti 8 cm.):
  • 450 g. di pasta base per Baba'
  • 30 g. di burro per gli stampini
  • Per la bagna:
  • 750 ml. acqua
  • 300 g. di zucchero
  • Un limone
  • 400 ml. di rum
  • Per lucidare:
  • Gelatina di albicocche q.b.

BABA'

Preparare la pasta per Baba' come da ricetta base e, dopo averla lavorata con le mani per cinque minuti tirandola e ripiegandola per sgonfiarla, suddividerla in piccole palline lisce da sistemare negli stampini precedentemente imburrati (non devono essere riempiti piu' dei ¾ d'altezza).

Farli lievitare al riparo da correnti d'aria per almeno un paio d'ore (la cupola del Baba' dovra' praticamente fuoriuscire dallo stampino).

Accendere il forno a 180° e cuocere i Baba' per 20-25 minuti (dovranno risultare leggermente coloriti); farli quindi raffreddare e toglierli poi dagli stampini.

Nel frattempo, preparare la bagna al liquore: mescolare in un tegame l'acqua con lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e portare ad ebollizione; togliere quindi dal fuoco ed aggiungervi il rum.

Immergere i Baba', tenendoli con le mani, uno alla volta, nello sciroppo ancora caldo (ma non bollente), strizzarli leggermente e delicatamente e metterli in piedi, con la parte bombata verso il basso, poggiati l'uno contro l'altro. Prima di procedere alla lucidatura devono essere fatti riposare cosi' per diverse ore: proprio per questo motivo, e' consigliabile prepararli il giorno prima.

Trascorso questo tempo, lucidare i Baba' spennellandoli con della gelatina di albicocche precedentemente sciolta a fuoco basso.


N.B.:
A piacere, dopo la lucidatura, i Baba' possono essere tagliati nel senso della lunghezza e farciti con Nutella o panna montata.






Il Baba' e' un dolce tipico campano. Sembra pero' che la paternita' debba essere attribuita intorno al 1700 al re di Polonia Stanislao Leszczyński, buon intenditore in campo gastronomico, il quale provo' a modificare il Kugelhupf, un dolce tipico polacco simile ad un piccolo panettone e della consistenza di una brioche, inzuppandolo nel rum; entusiasto del risultato ottenuto in fatto di gusto e morbidezza, ordino' subito ad un cuoco del palazzo di realizzarne la ricetta, chiamandola "Ali' Baba'", in omaggio al suo libro preferito "Le mille e una notte". Il cuoco mise il dolce in produzione presso la sua rinomata pasticceria, semplificandone il nome in "Baba'", e ottenne immediatamente un successo strepitoso. Verso la meta' dell'800, il dolce ebbe una successiva modifica in Francia, per merito dei fratelli pasticceri Julien, i quali introdussero alla ricetta un quantitativo maggiore di burro, ne eliminarono l'uvetta e gli diedero la forma di una ciambella, lucidandone la superficie con della marmellata di albicocche. In Italia, fu la famiglia nobile francese dei Borbone, con il suo insediamento a Napoli, a far conoscere il dolce. Attualmente le varianti alla ricetta originale del Baba' sono tante, sia nella forma che nell'impasto (a volte arricchito di uvetta o canditi) e nelle decorazioni con cui viene servito (guarnendolo talvolta con panna o creme di vario gusto).

Baba'

28/03/2008
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